La moda negli anni ’50: bon ton ed eleganza

Se ogni decennio si distingue per un capo d’abbigliamento o un dettaglio alla moda capace di distinguerlo dagli altri, il 1950 ha più di un elemento su cui far leva: con la fine della seconda guerra mondiale, infatti, si apre un’epoca di grande ottimismo e di sviluppo economico, capace di riflettersi allo stesso tempo anche in una evoluzione di stile. 


Femminilità, eleganza e raffinatezza sono le parole chiave delle nuove tendenze apportate in questi anni che – fin dagli inizi del decennio – iniziano a spopolare negli armadi delle donne italiane ed europee, i cui outfit segneranno per sempre la storia della moda. 

Basta solo pensare a come, ancora oggi, i capi degli anni 50 ritornino ad imporsi con tanta determinazione, sottolineando come questo gusto sia destinato a rimanere attuale: ciò che oggi ricerchiamo perché vintage, 70 anni fa esordiva per la prima volta sulle passerelle.

E così gli abiti da cocktail con gonna a ruota, i cardigan bon ton, i twin-set in maglia, i pantaloni Capri, i guanti bianchi, gli occhiali da sole cat eye e, da non dimenticare, i vestiti di Hermès hanno costellato questo decennio, rendendolo indimenticabile per stilisti e non. 

Ma in tutto questo non possiamo dimenticarci uno dei capi più in voga in quel periodo, che merita una sezione a parte: stiamo parlando della silhouette “a clessidra”- creata nel febbraio del ’47 – e  costituita da ampie gonne e vitini di vespa, che rimarrà in voga per l’intero decennio e oltre. 

A creare questo capo d’alta moda furono la fantasia e l’estro dello stilista francese Christian Dior, che, in una Parigi ancora segnata dalla guerra, attraverso una sola collezione spazza via l’austerità e il tedio del conflitto. Non a caso, infatti, si parla di un’autentica rivoluzione conosciuta come “New Look”. 

Star del cinema: i look che hanno cambiato gli anni 50

 Cinema e moda sono sempre andate allo stesso passo: è per questo che alcune figure dello spettacolo, insieme al loro gusto per l’abbigliamento, hanno contribuito a segnare un’epoca. 

Se pensiamo agli anni 50, non possiamo non citare la diva sublime Audrey Hepburn che con il suo mitico tubino elegante nero (little black dress) e le ballerine stravolge le leggi della moda, coniugando l’eleganza di Chanel, la regalità di Dior e la soavità di Givenchy.

Allo stesso tempo, ma in modo completamente diverso, è giusto soffermarsi sull’eleganza più prorompente di Brigitte Bardot, che attira l’attenzione con i pantaloni Capri, a quadretti o a pois con la lunghezza che le scopre la caviglia. 

Ma dire ‘anni 50’ senza parlare di Marilyn Monroe non sarebbe possibile: basta fare un tuffo nei ricordi che a tutti, giovani adulti o anziani, appare l’attrice avvolta in un vestito aderente mozzafiato e in un abito bianco con la gonna a ruota che l’ha resa celebre e indimenticabile. 

 

 

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