Sara Poiese: il terzo giudice della 3° edizione del Grande Concorso “Premiata da Supercut”

E’ ricominciato il Grande Concorso “Premiata da Supercut” che durerà fino al 15 luglio 2019!

Per partecipare vi basterà condividere su Instagram o Facebook una fotografia di ciò che avete realizzato con i nostri tessuti, aggiungendo l’Hashtag #iosonosupercut.
Due saranno i possibili vincitori del concorso:
– chi otterrà più mi piace;
– chi otterrà la migliore valutazione da una giuria composta da appassionati e professionisti del settore.In premio riceveranno due metri di tessuto a scelta e un buono sconto da 40€.

Ecco l’intervista del terzo giudice del concorso di quest’anno: Sara Poiese, grande cliente SUPERCUT!

Cucire è per me oltre che un lavoro, una grande intramontabile passione, evolutasi in un artigianato digitale.

Mi chiamo Sara Poiese, sono una blogger & sewcialist. Nella mia craft room disegno e cucio abiti e accessori per donna, uomo, bambino e anche per gli amici a quattro zampe.

Quando è iniziata la tua passione per il cucito?

Ho iniziato a cucire abiti da piccola, con le intramontabili Barbie.
Mia madre cuciva il guardaroba per tutta la famiglia, sin da quando era molto giovane. La sua passione e dedizione a quest’arte fu così travolgente da farmene innamorare sin dai primi giorni di scuola elementare.
I miei primi progetti di cucito furono gli abiti delle bambole, cuciti a mano. Poi mia madre mi fece sedere sulle sue ginocchia e insieme compiemmo i primi passi con la sua macchina da cucire, quelle vecchie Singer con il tavolo incorporato di legno, che quando cuciono “cantano” una sinfonia eterna. Iniziai a creare i miei primi abiti, gonnelline e accessori di cucito e quando indossavo i miei capi fai da te ne andavo molto orgogliosa.

Nel maggio 2015 ho aperto il mio primo blog www.maison-shabby-chic.com dove in qualità di fashion & sewing blogger mi occupo di argomenti legati al mondo della moda, del cucito sartoriale e ai progetti DIY (do it yourself).

Nel maggio 2017 ho inaugurato il nuovo e definitivo blog  www.sarapoiese.com, una trasformazione del mio blog nativo volta a sviluppare e ampliare l’offerta digitale acquisita nei 2 anni precedenti di attività social.
Ormai plasmata da hobbysta con il sogno nel cassetto a piccola imprenditrice/artigiana digitale, pubblico con costanza post di cucito creativo e sartoriale, con video tutorialpost fotografici e articoli redazionali.

Cosa hai imparato durante questi anni di cucito?

Negli anni ho coltivato questa passione frequentando corsi di aggiornamento e perfezionamento, confrontandomi e sperimentando vecchie e nuove tecniche con istituti di moda, sarte e modelliste di comprovata esperienza.

La pazienza e la costanza sono stati elementi fondanti del mio progredire professionale, uniti ad una grande forza di volontà e passione. Molto spesso sarei stata tentata di “mollare la presa”, il mondo della sartoria e dei social non è sempre “tutto rose e fiori”. Ma poi l’amore per il mio lavoro, la stima delle persone e delle aziende con cui collaboro che hanno creduto in me, l’aspirazione a crescere e percorrere con coraggio il mio “percorso di vita ideale” mi hanno spinta a #nonmollaremai.

L’umiltà e la fame di conoscenza sono state altre due consistenti ruote che hanno composto l’ingranaggio del mio quotidiano ideale. La sartoria digitale è un mondo in evoluzione e relativamente nuovo per il mercato italiano, e non vi sono manuali di istruzione per imparare a fare questo lavoro, bensi un mix di competenze acquisite ed acquisibili inesauribili.

A cosa ti ispiri mentre crei?

Lo stile classico / chic è tra i miei preferiti. Gli evergreen della moda italiana sono le mie ispirazioni più ricorrenti: la moda degli anni 50 e 60 a mio parere è tra le espressioni femminili di maggior plauso nel panorama di riferimento della moda non solo italiana ma anche internazionale. Audrey Hepburn è la mia musa ispiratrice vintage, per semplicità ed eleganza.

Le fan che mi seguono sanno bene che io adoro le camicie. Un capo multiuso multistoffa che può essere abbinato a look casual o sofisticati ma sempre con un tocco di grande stile. Gli outfit cui cerco di ispirarmi sono soluzioni nelle quale io riesca ad abbinarvici l’ intramontabile camicia. Gli outfit di Letizia di Spagna sono il connubio ideale , a mio gusto, tra una ricercatezza di eleganza, di classe, sia per un look business che per occasioni formali o per un look quotidianamente informale. Sfogliando i pin di Pinterest trovo spesso ispirazione dai suoi otfit ( che peraltro mixa spesso con le camicie)!

Usi dei cartamodelli?

Nella mia craft room mi piace disegnare cartamodelli da zero. Sono processi lunghi ma riempiono di soddisfazione. Tradurre la scientificità di un calcolo matematico  in un cartamodellobidimensionale, per poi dargli vita in un capo tridimensionale, è il trionfo della manifattura sartoriale italiana.

Spesso, utilizzo anche cartamodelli già pronti. In edicola trovo il Burda, La Mia boutique e altre riviste periodiche che propongono già cartamodelli pronti multitaglia. Da qualche tempo mi sono avvicinata ai cartamodelli americani, i McCall’s, i Butterick , i Simplicity, i Vogue, i NewLook. Sono kit che si possono trovare online, e li trovo ricchissimi di proposte interessanti, dal vintage al cerimonia all’ everydaywear.

Che consiglio puoi dare?

Se si vuole compiere i primi passi nel mondo del cucito, consiglio di iniziare con progetti semplici, per poterli realizzare con precisione e meticolosità. Piano piano, si passa a progetti di difficoltà più elevata . Non ambiamo subito a confezionare il capo strutturato: se cominciamo dall’ABC del cucito, e lo apprendiamo correttamente, i risultati a lungo termine ci doneranno precisione, buona manifattura, buona capacità di confezionare e di rifinire un capo. Perchè il guardaroba fai da te deve essere bello anche dal lato rovescio del tessuto!

Nei social, da facebook a instagram a youtube, ci sono sempre più tutorial disponibili. E’ possibile prendervi spunto e fare tesoro di questo bacino di informazioni che provengono dai social.

A tutte, suggerisco di non arrendersi mai: Thomas Edison fallì centinaia di volte prima di inventare la lampadina.

Per chi volesse trasformare questa passione in lavoro, consiglio di pianificare bene i propri obiettivi e di non sottovalutare i “piccoli” passi in avanti bensì festeggiarli ed esserne orgogliose ; consiglio di creare pochi contenuti ma di qualità, di puntare sulla professionalità e sulla chiarezza delle informazioni che si comunicano, perchè il pubblico social apprezzerà a lungo termine questi sforzi e questa linea di azione. 

Infine, un consiglio per quante vogliono fare del cucito il proprio lavoro futuro. Un pensiero costante vi possa elettrizzare e al tempo stesso tenere con i piedi per terra: il successo viene spesso confuso con la fuggevole sensazione di essere ammirate. Ma quando l’eco degli applausi sarà finito, la vera misura del successo è la differenza positiva che Tu Hai Avuto nel cuore delle persone. E questo tuo saper restare sempre Te Stessa, sarà la carta vincente per il tuo lavoro del futuro.

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