Paola: il secondo giudice del Grande Concorso “Premiata da Supercut”

E cominciato il Grande Concorso “Premiata da Supercut” che durerà fino al 15 dicembre 2018!
Per partecipare vi basterà condividere su Instagram o Facebook una fotografia di ciò che avete realizzato con i nostri tessuti, aggiungendo l’Hashtag #iosonosupercut.
Due saranno i possibili vincitori del concorso:
– chi otterrà più mi piace;
– chi otterrà la migliore valutazione da una giuria composta da appassionati e professionisti del settore.
In premio riceveranno due metri di tessuto a scelta e un buono sconto da 40€.

Ecco il secondo giudice del concorso:

Mi chiamo Paola Dell’Eva e più o meno 5 anni fa è iniziato il mio progetto Alice Blome Sartoria. Sono sempre stata una persona creativa e fin da piccola costruivo e inventavo cose di ogni genere.
La mia baby sitter era una sarta e mi dava tutti i ritagli di stoffa per giocare, inoltre la osservavo tutto il giorno lavorare e grazie a lei ho iniziato ad amare la sartoria e ad apprendere le tecniche del mestiere.
Crescendo mi sono appassionata alla moda e non trovando nei negozi tutto quello che avrei voluto, ho deciso di imparare a farmelo da sola (si parla di tanti anni fa, quando internet non esisteva e potevi comprare solo nei negozi fisici).
A 16 ho fatto il mio primo corso di modellistica, taglio e confezione. Da quel momento mi si è aperto un mondo.

Pur avendo scelto di studiare lettere moderne non ho mai abbandonato la mia passione per la moda, che ho coltivato inventando e confezionando vestiti per me e per i miei amici.
Dopo la laurea mi sono trasferita a Londra, città che ho sempre amato ma dove avevo passato solo diverse settimane durante le vacanze.
Vivere in una città così stimolante e creativa ha cambiato il mio punto di vista su molti aspetti della mia vita e osservando l’intraprendenza dei giovani londinesi mi si è accesa una lampadina. Amavo la moda, amavo la città, molti ragazzi sperimentavano con le loro creazioni e provavano a venderle e a farle conoscere tramite diversi canali, perché non provarci? A Londra lavoravo per Afghanaid e mi occupavo di curare lo shop online e dell’organizzazione di eventi.
Durante il weekend ero libera perciò ho provato a fare qualche accessorio e l’ho venduto al mercato di Brick Lane e Spitafield.
Le persone apprezzavano, erano curiose! Avere un feedback positivo diretto e vedere le reazioni dei compratori mi ha dato molta sicurezza.
Questo è stato il mio primo esperimento.

Dopo un anno sono tornata in Italia ma mi è sembrato che il mercato italiano non fosse ancora pronto per questo genere di prodotto quindi per un periodo abbastanza lungo ho fatto altro. Ho lavorato a scuola come insegnante di italiano per stranieri e l’ultimo anno avevo anche una classe in cui insegnavo Storia della moda e del costume.

Otto anni fa mi sono trasferita a Bologna, città nella quale avevo studiato e ho iniziato a pensare seriamente al progetto Alice Blome Sartoria.
Ho frequentato una scuola dove ho ripreso la modellistica il taglio e la confezione, questa volta scegliendo di avere un’insegnante privata in modo da accelerare i tempi e acquisire velocemente la tecnica. Ho cercato di capire come avrei potuto entrare nel mondo della moda e in che termini e il risultato è stato questo: realizzare piccole collezioni handmade e made in italy con materiali ricercati e principalmente filati naturali.
Proporre un prodotto etico, sostenibile e allo stesso tempo un design innovativo e moderno.
Una moda diversa, dove la taglia non è più una barriera, dove il genere e l’età non sono elementi di esclusione.

5 anni fa ho iniziato a proporre le mie collezioni in diversi negozi e hanno avuto un discreto successo. I clienti vedendo le foto su Facebook mi chiedevano di poter comprare direttamente da me e di personalizzare i capi. Da qui l’idea di aprire il mio atelier-boutique in centro a Bologna.

2 anni e mezzo fa ho aperto la boutique/laboratorio a Bologna in via San Petronio Vecchio 29/A e lo shop online su Etsy, www.etsy.com/it/shop/AliceBlomeSartoria.
Avere un negozio e riuscire a creare il proprio business è molto impegnativo e difficile ma l’amore per la sartoria, per la moda e il poter creare ogni giorno qualcosa di nuovo mi fa andare avanti con il sorriso.
Credo molto in un tipo di moda più etica e sostenibile e sono orgogliosa di far parte della fashion revolution.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *