Miriam: vincitrice del Grande Concorso “Premiata da Supercut”

Siamo arrivati al termine anche di questo Grande Concorso “Premiata da Supercut”, è arrivato il momento di conoscere e premiare la vincitrice Miriam!

Quando è iniziata la tua passione per il cucito?

Sin da piccolissima, a 4 anni ho attaccato il mio primo bottone. Preferivo passare il tempo con mia madre, anche lei una sarta bravissima, o con mia zia a lavorare a maglia. Disegnare e creare sono nel mio DNA, ma il talento da solo non basta, servono dedizione, sacrificio e costanza. Ho avuto due insegnanti bravissime che hanno creduto in me e mi hanno insegnato tanto. La mia formazione è iniziata in uno studio modellistico dove creavo prototipi per grandi firme, questo mi ha permesso di fare esperienza a 360°. Passare dall’impermeabile double-face, alla giacca asimmetrica, alla camicia di seta è sicuramente impegnativo ma stimolante. Mi ha permesso di imparare sia le tecniche modellistiche che quelle di cucito industriale. Poi sono stata selezionata da un importante Atelier di abiti da sposa e da cerimonia. Collaborare con loro mi ha permesso di affinare le tecniche di alta sartoria e di scoprire il mio grande amore: il pizzo.

Cosa hai imparato durante questi anni di cucito?

In questo lavoro, non si finisce mai di imparare. Per ottenere un risultato eccellente è necessario scegliere fibre di alta qualità e che bisogna osare – con materiali e colori contrastanti, come il cachemire, la seta, organza, chiffon , paillettes….ma sempre con gusto e raffinatezza.

A cosa ti ispiri mentre crei?

Tutto nutre la mia fantasia, il mio immaginario. Sono molto attenta alle nuove tendenze: le intercetto, le metabolizzo, le rielaboro a modo mio. Mi ispira anche la moda del passato, adoro le linee Dior anni ‘60 ma l’ispirazione può venire anche da un accessorio, dal tessuto (frutto di un’attenta ricerca e sempre di alta qualità) è come una scintilla da cui nasce l’idea che poi sviluppo, arricchisco, armonizzo. Amo colori e materiali che si fondono nella mia fantasia per incontrare chi li interpreterà indossandoli e facendoli propri. Desidero realizzare abiti che si possano amare a prima vista e amare per sempre

Usi dei cartamodelli?

Sì, sempre! Essendo modellista ed insegnante di taglio sono in grado di costruire un cartamodello su misura con riga e metro, però molto spesso uso i cartamodelli de “La mia Boutique”. Non taglio MAI il tessuto senza prima aver montato il cartamodello sul manichino e averlo sdifettato. Un manichino sartoriale regolabile è essenziale per creare un capo su misura.

Che consiglio puoi dare?

Niente viene bene per caso, senza un progetto, senza pazienza, senza passione e sacrifici. Siate ispirate/i e piene/i di forza di volontà! Credo che il futuro sia nella mani di chi sa fare e di chi sa trasformare le proprie idee in qualcosa di concreto, in una visione personale ed unica.


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