Lorena: il primo giudice della 4° edizione del Grande Concorso “Premiata da Supercut”

E’ ricominciato il Grande Concorso “Premiata da Supercut” che durerà dal 1 luglio al 15 agosto!

Per partecipare vi basterà condividere su Instagram o Facebook una fotografia di ciò che avete realizzato con i nostri tessuti, aggiungendo l’Hashtag #iosonosupercut.
Due saranno i possibili vincitori del concorso:
– chi otterrà più mi piace;
– chi otterrà la migliore valutazione da una giuria composta da appassionati e professionisti del settore.In premio riceveranno due metri di tessuto a scelta e un buono sconto da 40€.

Ecco l’intervista del primo giudice del concorso di quest’anno:

“Ciao Brigitte e grazie di avermi scelta come giudice per il super concorso Supercut! 
Mi chiamo Lorena, ho 28 anni e sono nata e cresciuta in Brianza.

Quando è iniziata la tua passione per il cucito?

La mia passione per il cucito è nata a Gennaio 2018, subito dopo essermi sposata. Dopo i mille preparativi per il giorno del mio matrimonio, mi sentivo vuota. Ormai mi ero sposata e non avevo più nulla da creare, la mia testa era in fibrillazione e piena di creatività, il lavoro da impiegata che facevo non mi dava abbastanza stimoli e sentivo che mi mancava qualcosa. Così ho deciso di iscrivermi ad un corso di cucito per imparare le basi e capire se mi sarebbe piaciuto continuare da sola. Ho iniziato così a cucirmi una gonna a ruota, poi un vestitino, poi una giacchetta Chanel, poi altre gonne e dopodiché mi sono trasferita a Parigi per un anno e due mesi e lì ho sentito che il cucito sarebbe diventato la mia strada. A Parigi il 60% della popolazione cuce e ogni volta che mi giravo trovavo una merceria o un negozio di tessuti. Ho imparato a cucire la mia prima camicia totalmente da sola e senza nessuna guida, insieme alla demotivazione di non riuscire a farla perfettamente. Mi sono ispirata tantissimo ai ragazzi ideatori dei cartamodelli da uomo (Patrons Les BG) e ho fatto di tutto per riuscire a conoscerli e per apprendere sempre di più.

Cosa hai imparato durante questi anni di cucito?

Ho imparato a non abbattermi, soprattutto quando non riesco a portare a termine immediatamente un capo che voglio realizzare. Le difficoltà sono sempre dietro langolo!
Ho imparato a guardare tutti i capi acquistati in negozio e a capire come erano stati confezionati prima di disfarli. Ho imparato a trovare i difetti, a sperimentare, a trovare il tessuto adatto alla mia pelle, la linea adatta al mio corpo e tutto ciò che mi valorizzasse. Il cucito non è solo una valvola di sfogo, ma è anche attenzione al dettaglio e qualcosa che ti faccia sentire unico.

A cosa ti ispiri mentre crei?

Mi ispiro solo a quello che voglio creare in quel preciso istante. Non amo le mode, seguire gli schemi, essere vestita come tutti gli altri. Mi vesto solo con quello che mi piace: guardo il tessuto, penso se ho un capo che mi piaceva tanto nel mio armadio e provo a riprodurlo. Oppure realizzo qualcosa che quel tessuto mi dona: un cotone fiorito per esempio, mi fa venire in mente un wrap dress unico e svolazzante, e allora lo realizzo. La cosa che adoro è quando mi dicono: wow ma che bello questo vestito! In che negozio l’hai acquistato?? Io non li trovo mai questi abitini!!”. La seconda cosa che amo di più è poter creare anche per mio marito: lui tiene particolarmente al suo outfit e vederlo sfoggiare le mie camicie e i miei pantaloni come se fossero la cosa più preziosa del mondo, mi riempie di orgoglio! 

Usi dei cartamodelli?

Assolutamente sì! Non ho fatto una scuola di sartoria e modellistica e così uso cartamodelli già fatti o utilizzo un metodo di taglio che mi permette di creare dei cartamodelli quasi su misura. Ho acquistato molti libri di modellistica per imparare a conoscere i difetti e per imparare a modificare i cartamodelli e la loro costruzione. 

Che consiglio puoi dare?

Il cucito è una passione meravigliosa, non è un hobby da “vecchia”. Con il cucito puoi realizzare tutto quello che vuoi senza dare limiti alla fantasia e alla creatività. Non è vero che cucirsi un capo “fai da te” si vede subito rispetto ad un abito acquistato in negozio. Con pazienza e costanza si acquisiscono tecniche e precisioni incredibili senza che neanche ce ne accorgiamo, e le persone che ci guardano si chiederanno come abbiamo fatto a cambiare il guardaroba così in fretta e con degli abiti unici! Buttatevi sempre e sperimentate, e se viene male pazienza! Si butta tutto e si rifà, l’importante è essersi divertiti! 

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