Jessica: il secondo membro della giuria di #iosonosupercut

Non esiste concorso senza giuria. Quest’ultima, infatti, rappresenta un tassello fondamentale per procedere verso una corretta e accurata valutazione: grazie all’impegno di chi ne fa parte, i diversi pareri contribuiscono al raggiungimento di una decisione finale capace di delineare il vincitore. 

Fondamentale, chiaramente, è che sia composta da membri esperti del settore: in questo articolo vi presentiamo Jessica di @jessica_gallo_dressmaker secondo membro della giuria per il concorso di Supercut.

#iosonosupercut – Jessica

Ciao, sono Jessica e non potrei essere più felice di far parte della giuria del contest #iosonosupercut, per me è un onore, dato che amo follemente la selezione di Brigitte, talmente tanto che ormai l’80% dei miei capi, è composto dai suoi tessuti, e non potrei esserne più felice, nonostante io non abbia ancora incontrato Brigitte di persona, mi sono molto affezionata a lei negli ultimi due anni, ed è stato davvero bello poter prendere parte al suo contest.

Ma, ora vi racconto qualcosa di me, rispondendo alle sue domande, se vi va di approfondire la nostra conoscenza, venite a trovarmi sul mio profilo IG, ma soprattutto in bocca al lupo e che le danze abbiano inizio.

Quando è iniziata la tua passione per il cucito?

La passione per il cucito ha sempre fatto parte di me credo, mia madre mi racconta che da piccola avevo sempre le mie barbie senza vestiti, perché continuavo a creare con qualsiasi cosa trovassi in giro abiti nuovi, usando colla e scotch per tenere fermi i tessuti, ma negli anni questa passione è diventata sempre più forte finché dopo il diploma ho iniziato a frequentare corsi ti taglio e cucito, fino a quando 7 anni fa il mio sogno di frequentare una scuola professionale di sartoria si è avverato, e da lì in poi è stato un crescendo di esperienze diverse, tra cui un anno in alta moda, che mi hanno reso una sarta e fatto appassionare ancora di più alle rifiniture dell’alta moda, quella di un tempo, lenta, fatta di tanti punti a mano e amore, per poi creare una meraviglia. Ma, da qualche anno insegno taglio e cucito attraverso video corsi, di cucito lento #slowsewing.

Cosa hai imparato durante questi anni di cucito?

Quello che ho imparato, e che se ti impegni e non ti arrendi mai, alla fine i tuoi sogni si avverano, e quella cucitura o quell’abito che prima non veniva bene o che ti faceva paura, potrebbe diventare la tua cosa preferita, la resilienza nel cucito è la chiave!

A cosa ti ispiri mentre crei?

A film e icone di stile degli anni 30-50, a stilisti come Dior in quegli anni come anche Vionnet, Valentino e per finire adoro il modo in cui Diane Von Furstenberg usa e gioca con stampe e colori. Ultimamente sto collezionando immagini di cataloghi di quel periodo, per creare un video corso in merito. Non credo di essere l’unica a sognare il guardaroba di Mrs Maisel.

Usi dei cartamodelli?

Si, li uso. Nonostante sia una modellista, trovo che al giorno d’oggi siamo fortunate, ci sono sempre più compagnie indipendenti di cartamodelli che creano dei veri capolavori di pezzi classici che tutte noi desideriamo avere, e sono già li a portata di cucitura, quindi quando sono di fretta o molto impegnata con il lavoro, amo usare i cartamodelli, e trovo che si apprenda sempre, anche studiando gli sviluppi di altre modelliste, mentre per tutto il resto uso le mie basi.

Che consiglio puoi dare? 

Il mio primo consiglio è la resilienza, il secondo è la costanza, il terzo è di fare attenzione ai dettagli, è li che si vede l’amore che si ha per questa arte, e fa la differenza.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.